Fuor di complotto, fuori i numeri dell’aeroporto

Postato da ettore il 25/09/2013 | 0 commenti

Sulla vicenda dell’aeroporto il ministero ha richiesto documentazione dettagliata del piano di sostenibilità economico-finanziaria affermando che una volta ricevuta e valutata detta documentazione “nulla osta” all’apertura dello scalo.
Di conseguenza l’amministrazione invece di gridare all’ennesimo complotto pluto-giudaico-massonico, dovrebbe semplicemente inviare la documentazione richiesta e renderla pubblica in modo tale che tutti la possano valutare con dati alla mano. Per tutte le vicende che riguardano risorse pubbliche questa dovrebbe essere la normale prassi.

Cosi, se di complotto si trattasse, si spunterebbero le armi dei cospiratori di turno fornendo dettagliato piano industriale, fino all’ultimo euro, sulle spese e le entrate previste dimostrando la sostenibilità economica-finanziaria dell’operazione.
Un piano che non potrà comprendere un centro commerciale perché il Comune sta finanziando con 600mila euro la gestione di un aeroporto e non di uno shopping center. E ci mancherebbe altro.
Si fugherebbero in questo modo, conti alla mano, i dubbi che l’operazione possa essere un altro prendi-i-soldi-e-scappa in cui qualcuno stia cercando di drenare più risorse pubbliche possibili, contributi del Comune, fondi della Regione per l’occupazione, fondi Fas, … effettuare per qualche mese un pò di voli per poi, appunto, prendere il volo. E le date mai rispettate per l’apertura, prima aprile, poi ferragosto fino ad arrivare ad oggi, certo non aiutano. Sarebbe inoltre un’assicurazione anche per i lavoratori di un’occupazione affidabile e stabile.

Su questo e su altri punti che da mesi ci appaiono poco chiari, relativi anche a mancanze di documentazione e ulteriori risorse impiegate da parte del Comune, abbiamo preparato un’interrogazione perché di metropolitana, che non doveva costare nulla ai cittadini, una basta e purtroppo avanza.

Gruppo civico consiliare Appello per L’Aquila

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