Ciao,
mi chiamo Ettore Di Cesare, sono nato all’Aquila, al Viale, 46 anni fa.
Una laurea in matematica nella locale Facoltà di Scienze poi un master in “progetti informatici applicativi”.
Non sono mai stato iscritto a partiti, di politica mi sono sempre occupato attivamente in associazioni e movimenti.

L’innovazione e l’apertura, in tutti i campi, sono stati sempre la mia passione: guardare oltre,
senza dogmi ideologici, a tutti gli aspetti della società: dal fare impresa al sapere collettivo, dall’economia a diversi modi di intendere la rappresentanza politica.

A metà degli anni novanta ho fondato una delle prime imprese che si è occupata di Internet in Italia, poi sono stato direttore di produzione e marketing di un’azienda del gruppo L’Espresso-La Repubblica.

Nel frattempo ho insegnato per otto anni “Teoria e tecnica dei nuovi media”, all’Università Tor Vergata di Roma.

Nel 2006 ho unito la passione per l’impegno civico e per le nuove tecnologie fondando Openpolis, un’associazione che si occupa di trasparenza della politica e partecipazione dei cittadini utilizzando la rete.
Con Openpolis siamo partiti dal presupposto che la trasparenza, nel nostro opaco paese, è, se pratica realmente, rivoluzionaria. Abbiamo investito tempo e risorse e, con l’aiuto di una comunità di circa 20 mila persone, realizzato tra gli altri il progetto OpenParlamento per il monitoraggio dei lavori parlamentari. Un’esperienza all’avanguardia in Europa, riconosciuta e citata da autorevoli media internazionali.

Attualmente, come responsabile dei progetti, sto lavorando a  OpenMunicipio, una piattaforma online per la trasparenza totale dei comuni e per la partecipazione dei cittadini. In primavera partiamo con i primi comuni che hanno aderito.Seguirà OpenBilanci, un sistema per rendere accessibili e di facile lettura i bilanci consuntivi di tutti gli oltre 8.000 comuni in Italia dal 2003 ad oggi.
Per queste attività sono spesso invitato a convegni nazionali e internazionali.

La A24 la conosco a memoria, mi divido tra la Capitale e il Capoluogo. Quest’ultimo per me è da sempre un’attrazione fatale, specie dopo il 6 aprile.

Scaricate la mia dichiarazione dei redditi e, a breve, i documenti del casellario giudiziario.
Faranno lo stesso tutti i candidati della coalizione di liste civiche dell’Appello per L’Aquila.

Abbiamo pubblicato nel dettaglio tutte le spese e le entrate della campagna elettorale. Lo aggiorneremo periodicamente fino alla data delle elezioni e oltre. Il rinnovamento della politica inizia da qui.