L’AQUILA CHIAMA CHI AMA L’AQUILA

Postato da Appello per L'Aquila il 24/02/2017 | 0 commenti

Mercoledì 1 marzo alle 17.30 la città è invitata a partecipare e intervenire all’assemblea pubblica che si terrà alla Sala Rivera di Palazzo Fibbioni, ai 4 Cantoni.

Questa è una chiamata collettiva a tutti i cittadini e le cittadine, le associazioni, i comitati, i collettivi e le soggettività che in questi anni si sono impegnati per evitare il declino e lo spopolamento dei nostri territori “rimediando” spazi sociali, culturali e sportivi per far vivere questa città e tenere accesa la speranza di un futuro per L’Aquila. A tutti quelli che hanno conosciuto il nostro percorso e lo hanno ritenuto un valore aggiunto per la rinascita della nostra città, a chi vorrebbe condividerlo, portando il proprio contributo, anche mettendosi in gioco in prima persona.

In questi anni ci siamo battuti, dentro e fuori il Consiglio comunale, insieme a tanti altri soggetti collettivi del territorio per portare avanti la nostra idea di città.

L’assemblea sarà l’occasione per rendicontare il nostro impegno e le nostre azioni di controllo e di proposta, in un confronto aperto e rigoroso.

Crediamo importante che venga data continuità a queste azioni, dentro e fuori le Istituzioni, per ottenere il rinnovo totale della classe politica ed un cambio di direzione radicale rispetto a quanto visto in questi anni.

E’ necessario far nascere uno spazio politico che nulla abbia a che fare con i meccanismi spartitori, i calcoli elettorali, gli interessi di partito, i feudi e le clientele, in grado di scardinare l’isolamento presente in città: un obiettivo raggiungibile con una coalizione sociale, fondata su un confronto dal basso, fatta di cittadine e cittadini pronti a mettersi in gioco in prima persona e affrontare anche la sfida cruciale, in termini di cambiamento e speranza per gli anni a venire, che le prossime elezioni comunali pongono davanti a noi.

Confrontiamoci su come vorremmo vivere, lavorare, studiare, incontraci, muoverci, con la massima inclusione sociale e popolare, affinché nessuno più resti escluso dalle decisioni sul proprio destino.

Confrontiamoci su temi cruciali per il nostro futuro a cui finora sono state date risposte vaghe o addirittura inaccettabili: la sicurezza sismica di luoghi pubblici e privati, l’utilizzo dei fondi del 4%, la ricostruzione delle frazioni, le funzioni del centro storico, il Gran Sasso e i suoi paesi, il rapporto con l’Università, con il GSSI e con gli studenti, la realizzazione di spazi sociali,..

A tutte e tutti coloro che sentono il desiderio e la responsabilità di contribuire all’elaborazione di proposte concrete per governare la transizione verso una città più sicura ed inclusiva, rivolgiamo l’invito all’appuntamento di mercoledì 1 marzo.

Intervengono Ettore Di Cesare, Vincenzo Vittorini, Anna Lucia Bonanni, Alessandro Tettamanti e chiunque voglia dare un contributo.

Appello per L’Aquila

L’Aquila che Vogliamo

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