Ore 23.45: il Consiglio comunale entra in fibrillazione

Postato da ettore il 28/09/2012 | 2 commenti

Viaggio al Termine del Sistema: cap. II – il Consiglio comunale

Sono più di otto ore che ormai dura il Consiglio comunale del 27 settembre. E’ iniziato alle 15.00,

senza interruzioni.
Manca un quarto alla mezzanotte, si sta discutendo l’ultimo punto all’ordine del giorno e inizio a notare che qualche consigliere entra in fibrillazione. La stanchezza penso, nessuno dei presenti ha nemmeno cenato. Il consigliere Ludovici, 74enne, resiste stoicamente, mentre l’assessore Di Stefano ogni tanto è vinto da Morfeo.
Comunque l’attenzione rimane a livelli accettabili.

“Oh, ma intervieni?” – qualcuno mi chiede dai banchi dell’opposizione. “Si, faccio la dichiarazione di voto, questa strada mica mi convince e noi siamo contro il consumo di suolo” rispondo, temendo qualche sbuffo di disapprovazione vista la tarda ora e la voglia, comprensibile e pure mia, di andare finalmente a mangiare un boccone di quel che rimane al bancone dello Chalet della Villa. E invece sento: “Ah, perfetto!”.

Dopo il mio intervento, altri due parlano e conclude un pimpante, lui un pò si è riposato, assessore Di Stefano con fare ironico.
Ora capisco: se si supera la mezzanotte per i consiglieri dipendenti di enti o aziende scatta il giorno di riposo dal lavoro!

La seduta viene conclusa alle ore 00.12. Mettete a verbale, missione compiuta!

p.s.
Scusate, trovo il tempo per scrivere un resoconto serio di quello che è successo durante la seduta.

Commenti (2)


Leave a Comment