Si riattivi subito il Tavolo per la Ricostruzione Sociale

Postato da Appello per L'Aquila il 01/02/2016 | 0 commenti

La proposta di un percorso di riqualificazione partecipata dell’area dell’ex palestra di Via Antinori in seno al CTP L’Aquila centro è stata l’occasione per far emergere un indirizzo dell’Assessorato alle Politiche Sociali volto a destinare quello spazio ad una struttura residenziale: l’impegno storico del Comune alla realizzazione di una struttura per il “Dopo di Noi” inizialmente prevista a Pagliare di Sassa ha visto infatti recentemente la sua localizzazione proprio nell’area in questione. Tale indirizzo, concertato con le associazioni cittadine impegnate nella disabilità ma sconosciuto alla città, crediamo che sconti tempi rapidi per la ricostruzione, rigidi criteri di accessibilità universale e servizi adeguati per gli utenti di tale struttura.
L’Assessora alle Politiche Sociali Emanuela Di Giovambattista si è detta favorevole ad un confronto propositivo e aperto alla città sul sito di Via Antinori, purché a partire dalla destinazione individuata. Disponibilità doverosa ed apprezzabile trattandosi di uno spazio pubblico, ma non sempre scontata. Parteciperemo con attenzione al percorso che a breve si avvierà nell’ambito del CTP L’Aquila centro.
E’ bello che proposte inoltrate dalla comunità aquilana diventino interesse dell’Amministrazione comunale, casi concreti provenienti dal basso nel momento più buio del processo di partecipazione. Ci chiediamo però, quali e quante sono le proposte delle tante associazioni? Come vengono censite dal Comune? Come si inseriscono nella ricostruzione economica e sociale della nostra città? E quali sono i luoghi da riqualificare e recuperare? Domande e considerazioni che possono trovare risposta solo nell’ambito di una pianificazione condivisa che integri organicamente le esigenze e le proposte del territorio con le valutazioni di Tavoli tecnici tematici qualificati.
E’ passato ormai un anno dall’istituzione del “Tavolo Tecnico di Ricostruzione Sociale” proposto dal Consigliere Vincenzo Vittorini e dalla stessa Assessora Di Giovambattista proprio per individuare, armonizzare e indirizzare le azioni necessarie a sostenere il processo di “Ricostruzione Sociale”, valorizzando la dinamicità delle associazioni cittadine, allontanando il rischio dell’autoreferenzialità ed esaltando la competenza storicamente riconosciuta ai servizi destinati alla comunità aquilana. Il TTRS potrebbe divenire riferimento per i servizi dedicati alla disabilità per l’intero cratere e potrebbe incentivare e replicare la sperimentazione in atto da tempo da parte di diverse associazioni dell’uso dei Progetti CASE per attività semi-residenziali.
Inoltre, le competenze tecniche di tale organo che vede l’Università dell’Aquila e il GSSI membri di riferimento del Comune, costituirebbero l’elemento vincente per progetti ambiziosi e sostenibili finanziabili con risorse regionali e comunitarie.
Purtroppo, dopo la prima riunione formale avvenuta il 30 aprile 2015 presso la sede comunale di Villa Gioia si attendono ancora i nomi dei referenti tecnici dell’Università e del GSSI e il Tavolo è di fatto bloccato. Sollecitiamo quindi l’Assessorato alle Politiche Sociali e le altre Istituzioni coinvolte a recuperare quanto prima il tempo perduto.

Appello per L’Aquila
L’Aquila che Vogliamo

Aggiornamento del 3 febbraio
In seguito alla pubblicazione del nostro comunicato, l’Assessora alle Politiche Sociali Emanuela Di Giovambattista ha invitato tutti i soggetti coinvolti alla prossima seduta del Tavolo Tecnico sulla Ricostruzione Sociale che torna finalmente a riunirsi il 10 febbraio prossimo.
Qui gli obiettivi del Tavolo.
Qui la delibera di Consiglio Comunale del 29 gennaio 2015 con cui viene approvata l’istituzione del Tavolo Tecnico sulla Ricostruzione Sociale.

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